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l’identità del nuovo

LUOGO

Il luogo dove si è svolta la Mostra é nell'area dell'ex stabilimento Sirma (comune di S. Stefano di Magra, zona stazione FS). L'area identifica il senso dell'evento perché è soggetta ad un forte intervento di ristrutturazione urbanistica e architettonica e con i suoi spazi ormai dimessi, rappresenta lo spirito di rinnovamento di cui il territorio della provincia ha bisogno.


PROGRAMMA

La mostra ha aperto il giorno 14 giugno 2003 e si è conclusa il giorno 29 giugno 2003.

Erano previste due mattinate di conversazione:

Sabato 14 Giugno, giorno dell'inaugurazione: una conversazione sul tema del progetto.

Si è cercato di approfondire e integrare la tematica del cambiamento, rapportata alle azioni più concrete che riguardano l'attività dell'architetto. Si è parlato, quindi, di -trasformazione- nel passaggio dal mondo accademico a quello lavorativo, delle nuove tendenze, dell'evoluzione della professione, dei nuovi campi applicativi, dei rapporti con gli operatori del settore, con gli Enti, con le figure politiche ed economiche.

Hanno partecipato docenti di diverse università e professionisti con esperienze nei vari settori.

Arch. Giuliano BOSCO

Archeoclub Introduzione al tema e moderatore della conversazione


Prof. Ing. Antonio CHIRICO

Università di Genova Il progetto alla scala territoriale.

Indicazioni, idee ed esperienze della progettazione in ambiti territoriali vasti. Il livello ed i temi della progettazione territoriale


Prof. Gianfranco CENSINI

Università di Firenze Il progetto e l'evoluzione del territorio:

Le modificazioni del territorio ed i loro rapporti con il progetto: casi ed esperienze.


Prof. Arch. Brunetto DE BATTE'

Università di Genova Il progetto senza Committente.

I progetti nelle Tesi di Laurea ed i progetti nell'Università: esperienze e rapporti con la città


Arch. Paolo GALLUZZI

Studio FOA - Milano Il progetto nel Piano ed i progetti che derivano dal Piano.

Il progetto che guida la redazione del Piano ed i progetti edilizi ed urbani che ne derivano, rapporto tra la pianificazione e la progettazione edilizia ed architettonica.


Arch. Doriano LUCCHESINI

Studio APUA - La Spezia Il progetto militante.

Il progetto nel mestiere dell'architetto: i condizionamenti della Committenza e della burocrazia. Il mantenimento di livelli qualitativi.


Prof. Arch. Renato MARMORI

Università di Brescia Il progetto nei Beni Architettonici e Monumentali.

Le possibilità del progetto nei temi della conservazione: spazi e temi della progettazione nei monumenti.


Arch. Giovanni MARUCCI

Centro Studi di Cultura Urbana di Camerino Il progetto e la città.

Rapporti tra il progetto ed il luogo, la città nel progetto: condizionamenti reciproci


Arch. Roberto TARTARINI

Presidente Ordine Architetti dela Spezia La difesa del progetto.

Il mestiere del progettista e la tutela del progetto: strumenti disponibili e politiche possibili


Sabato 21 Giugno, incontri e presentazioni dei lavori.

Nella mattinata i diversi gruppi di laureati, con la presenza dei relatori, hanno illustrato gli argomenti delle tesi.


I relatori delle Tesi:

Prof. Arch. Brunetto De Batte'

Prof. Arch. Aberto Breschi

Prof. Arch. Eugenio Martera

Prof. Arch. Massimo Ruffilli

Prof. Arch. M.B.Spadolini

Prof. Arch. Stefano Bertocchi

Prof. Arch. R. Sabelli

Prof. Arch. Lorenzo Valerini

Prof. Arch. Enrico Pinna

Prof. Arch. Luca Giorgi

Prof. Arch. Gianfranco Gorelli

Prof. Arch. Flaviano Lorusso

Prof. Arch. Luigi Marino

Prof. Arch. Fausto Novi


Dott. Massimo CALEO,

Assessore alla Pianificazione della provincia della Spezia



ex stabilimento Sirma

S. Stefano di Magra (SP), zona stazione FS


La mostra ha raccolto tesi di laurea di studenti delle facoltà d'architettura di Firenze e Genova. Il criterio di scelta dei partecipanti e' stato basato sull'appartenenza al territorio spezzino e sul senso comune di evoluzione e modificazione del panorama architettonico contemporaneo.

La mostra è pensata come una raccolta di idee e proposte sul tema della trasformazione e del ruolo che ha il progetto nella definizione fisica delle modificazioni dell'ambiente e del territorio.


I nostri nuovi architetti identificano le idee e le tendenze che cercano di allargare e integrare i confini che separano passato e futuro nell'architettura.

La mostra anticipa il futuro che porterà i giovani ad operare nella progettazione, nell'urbanistica, nel restauro e nel design.